Il vuoto lasciato da The last of us parte II
Discutere dell’ultimo capolavoro firmato Naughtydog è forse l’unico modo per tentare di colmarne il vuoto lasciato. Proviamoci, dunque.

Discutere dell’ultimo capolavoro firmato Naughtydog è forse l’unico modo per tentare di colmarne il vuoto lasciato. Proviamoci, dunque.

Ci sono dei titoli che molto spesso rimangono ingiocati. Piccole perle comprate senza accorgercene all’interno di qualche bundle, magari sono stati dati in regalo tra i giochi mensili del PS Plus o qualcosa di simile.

Abbiamo giocato tantissimo a Death Stranding e non abbiamo avuto il tempo di scriverci un pezzo. Almeno, fino a ora.

Ho sottratto principesse a re dormienti nei tumuli. Ho ridotto in cenere la città di Trebon. Ho passato la notte con Felurian e me ne sono andato sia con la vita, sia con la sanità mentale. Sono stato espulso dall’Accademia a un’età inferiore a quella

Donato Carrisi filma il proprio libro cercando di non tralasciarne i dettagli che hanno reso l’opera cartacea intrigante e scorrevole, ci sarà riuscito senza apportare modifiche?

Prima, durante e soprattutto dopo la visione di Doctor Sleep è difficile non pensare all’opera originale da cui tutto è iniziato. Shining, a ogni visione, ci ricorda quanto l’impronta autoriale di un regista – senza dimenticare quello del direttore della fotografia – è indiscutibilmente importante

Domani nelle sale sarà disponibile Parasite del regista sud coreano Bong Joon-ho, un film che ha catturato fin da subito la mia attenzione.

One Piece: Stampede è il 14esimo lungometraggio basato sull’opera di Eiichiro Oda e arriva proprio in concomitanza del 20esimo anniversario della serie animata. Se siete indecisi se andare a vederlo o meno, sappiate che Stampede incarna a tutti gli effetti i festeggiamenti per questo evento.

Quando ho letto le prime notizie riguardo a Joker ero un po’ perplesso. Sapevo già che un attore del calibro di Joaquin Phoenix avrebbe incarnato in maniera perfetta il controverso Joker (facendoci dimenticare del tutto Jared Leto), tuttavia avevo qualche riserva sul regista: Todd Philips.

Ho da poco finito L’istituto di Stephen King. Mi è piaciuto? Si, ma con qualche riserva. La quarta di copertina fa riferimento a “una storia di bambini che trionfano sul male come non ne scriveva dai tempi di It”, la realtà è un po’ diversa.