Il vuoto lasciato da The last of us parte II
Discutere dell’ultimo capolavoro firmato Naughtydog è forse l’unico modo per tentare di colmarne il vuoto lasciato. Proviamoci, dunque.

Discutere dell’ultimo capolavoro firmato Naughtydog è forse l’unico modo per tentare di colmarne il vuoto lasciato. Proviamoci, dunque.

Si è da poco conclusa la terza stagione di Westworld, tra realtà virtuali e futuri programmati, tra nuove conoscenze e nuovi corpi per vecchi host, ed è arrivato il momento di tirare le somme prima di tornare in un “deep and dreamless slumber“.

Verso fine ‘800, due guardiani di un faro si ritrovano loro malgrado isolati dal resto del mondo su un’isola a largo della costa del New England. Costretti a una prolungata convivenza forzata, tra nubifragi, segreti e alcool verranno trascinati sempre più in fondo a una

Ci sono dei titoli che molto spesso rimangono ingiocati. Piccole perle comprate senza accorgercene all’interno di qualche bundle, magari sono stati dati in regalo tra i giochi mensili del PS Plus o qualcosa di simile.

Molto spesso si abusa dell’espressione “magia del cinema”, quell’effetto che ci fa dimenticare di essere seduti su una poltroncina di una sala o magari sul divano di casa.

Assassin’s Creed è da sempre un mio guilty pleasure: complice un prezzo così basso da essere quasi un furto, ho comprato e finito (con più di due anni di ritardo) il penultimo capitolo del franchise della lama celata.

Abbiamo giocato tantissimo a Death Stranding e non abbiamo avuto il tempo di scriverci un pezzo. Almeno, fino a ora.

La serie tv di The Witcher è bella, non serve dire altro al riguardo.Guardatevela se vi piacciono le ambientazioni fantasy/medievali, gli extreme makeover magic edition e tanti personaggi che blaterano del loro destino ogni 15 minuti.

Ho sottratto principesse a re dormienti nei tumuli. Ho ridotto in cenere la città di Trebon. Ho passato la notte con Felurian e me ne sono andato sia con la vita, sia con la sanità mentale. Sono stato espulso dall’Accademia a un’età inferiore a quella

Vi spiego perché un depresso che vuol star meglio dovrebbe guardare una serie tendenzialmente depressiva.