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#SerataFilm: The Lighthouse

Verso fine ‘800, due guardiani di un faro si ritrovano loro malgrado isolati dal resto del mondo su un’isola a largo della costa del New England. Costretti a una prolungata convivenza forzata, tra nubifragi, segreti e alcool verranno trascinati sempre più in fondo a una spirale di follia.

“Keeping secrets, are you?”

Dovrebbe bastare questo per essere catturati da The Lighthouse, l’ultimo film di Robert Eggers (autore dell’ottimo The Witch). I due attori protagonista sono Willem Dafoe e Robert Pattinson e ci regalano una prova attoriale come non se ne vedono molto spesso.
Voglio mettere subito in chiaro che The Lighthouse non è una visione per tutti i palati. Al momento è disponibile solo in lingua inglese (con una distribuzione in lingua italiana ormai prossima) e, come per The Witch, è stato svolto un meticoloso studio sulle forme linguistiche usate dagli attori, in modo da rendere fedele il più possibile la lingua dell’epoca. I dialoghi sono poco fruibili anche per chi macina un po’ di inglese ma il risultato rende l’atmosfera del film ancora più speciale.

Guardare The Lighthouse è come leggere un racconto del terrore di Edgar Allan Poe o di H.P. Lovecraft. Non aspettatevi un film horror caciarone con jump scare dietro ogni angolo ma piuttosto una pellicola che punta tutto sull’atmosfera e sulla recitazione dei due attori, in cui lo spettatore è quasi un terzo incomodo.

Cosa vuol dire che hai mangiato l’ultimo yogurt?

Da un punto di vista tecnico il film è stupefacente. È stato realizzato con l’intento di ricreare un look “antiquato”, come le fotografie realizzate agli inizi del Novecento con un rapporto d’aspetto quasi quadrato e in bianco e nero. Le riprese sono state realizzate con delle lenti Baltar del 1930 con un apertura T2.8 che hanno permesso di avere nell’inquadratura solo i protagonisti a fuoco. Le condizioni atmosferiche disastrose in cui gli attori hanno dovuto recitare sono quasi sempre reali e visto il risultato devo dire che ne è valsa la pena.

Dopo The Lighthouse non vedo l’ora di vedere il prossimo film di Robert Eggers.