Ho da poco finito L’istituto di Stephen King. Mi è piaciuto? Si, ma con qualche riserva.
La quarta di copertina fa riferimento a “una storia di bambini che trionfano sul male come non ne scriveva dai tempi di It”, la realtà è un po’ diversa.
Il romanzo, dopo un prologo in cui i personaggi non vengono sviluppati a pieno, ci rinchiude tra le mura soffocanti dell’istituto.
Il focus si sposta sui ragazzi, anche se in realtà il protagonista è quasi solo uno.
Forse mi aspettavo di più. Quando il libro si avvia verso la conclusione sembra tutto poco importante, affrettato e non sorprende.
In ogni caso è una lettura scorrevolissima e piacevole. Sono molto curioso di vederne la trasposizione televisiva.

