“The show with hot questions, and even hotter wings.” Ho visto quasi per caso un episodio e da quel momento non ho potuto fare più a meno di questa serie. Continuate la lettura per scoprirne il motivo!

Nella tagline iniziale è concentrato tutto il format di Hot Ones, web series speziata e piccante creata da Sean Evans e Christopher Schonberger, prodotta dal canale First We Feast.
Hot Ones è un talk show con un twist che rende l’esperienza del programma sia per il conduttore sia per la celebrità intervistata decisamente particolare. Dieci piccantissime ali di pollo – accompagnate da due bicchieroni di acqua gelata e latte – la cui piccantezza cresce esponenzialmente di intensità, devono essere mangiate prima di ogni domanda. Con l’aumentare del calore l’ospite dell’episodio inizia inevitabilmente a mostrare segni di cedimento, sia fisico che mentale, regalando allo spettatore scene di breakdown esilaranti ma anche momenti di inaspettata sincerità.
Gli ospiti di Hot Ones sono attori, musicisti, atleti, chef e comici e durante le interviste (che hanno una durata di circa 20 minuti) non si può immaginare in che modo reagiranno al diabolico cibo. Per farvi un esempio tra i tanti episodi ho visto: Gordon Ramsay in lacrime mentre cercava di alleviare il bruciore con succo di limone e ciambelle; Charlize Theron o Natalie Portman mangiare le 10 ali senza fare una piega; Aubrey Plaza tirare su con il naso del latte per fare un risciacquo delle via respiratorie; lo YouTuber Andrew Rea, del canale Binging with Babish ricreare la famosa scena dei Simpsons in cui Homer si versa della cera sulla lingua per combattere gli effetti del Quetzaltenango.
Le celebrity non sono sempre di fama internazionale, mi è capitato ad esempio di guardare un episodio con un rapper americano a me sconosciuto o qualche YouTuber americano meno noto, tuttavia l’imprevedibilità degli episodi unita alle domande di Sean Evans riescono comunque a intrattenere.
Evans, tra un’ala e l’altra, al di là degli aspetti più triviali della serie, con le sue domande riesce puntualmente a fare breccia nell’armatura delle celebrità, restituendo così moltissime curiosità sugli albori della carriera o sugli aspetti della vita privata dell’intervistato.
Hot Ones è senza dubbio un ottimo talk show anche senza la gimmick delle ali piccanti. Molto spesso gli ospiti si complimentano con Sean Evans per l’accuratezza e la ricercatezza delle domande che ricevono. Come per tutti i talk show è comunque presente una certa ritualità tra le domande effettuate e la struttura dell’episodio, come ad esempio la ricorrente domanda sulla storia dietro una particolare foto presa dall’account Instagram dell’ospite o la richiesta di mettere della salsa extra (the last dab) sull’ultima ala di pollo.
L’ingrediente segreto di Hot Ones, che lo rende uno show di successo, è quello di riuscire a prendere alla sprovvista gli ospiti, in modo da permettere agli spettatori di vederne un lato fino a quel momento nascosto.
La serie è ancora in corso, sono state già realizzate 10 stagioni, con un totale di ben 150 episodi tutti disponibili sul canale di First We Feast. Purtroppo non sono disponibili sottotitoli in italiano, la visione potrebbe risultare un po’ ostica da mandar giù per i non anglofoni.
Trovate tutti gli episodi qui: